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Il Sesso Anale ed Emorroidi: Consigli e Metodi per ritrovare una serena vita sessuale

foto sesso anale emorroidi
sesso anale emorroidi

Parlare di emorroidi, da una parte, è già di per sé per molti un tabù insormontabile, dall’altra, lo diventa ancora di più se questi disturbi proctologici riguardano quella che è la sfera sessuale personale. Bisogna ricordare, tuttavia, che solamente parlandone si possono risolvere i problemi, lasciando da parte, quindi, sia l’imbarazzo sia la vergogna che si possa provare andando, perciò, ad affrontare con tutta serenità la questione.

La prima cosa da fare è propriamente quella di sfatare un mito. Infatti, attualmente, non risultano esserci delle prove scientifiche relativamente al fatto che il rapporto anale ed emorroidi possano essere legati da un diretto rapporto di causa e conseguenza. Invece, può essere affermato con certezza assoluta, che tali abitudini sessuali, al cospetto di una preesistente predisposizione fisica, possono causare la manifestazione tanto dei disturbi emorroidari quanto del loro peggioramento progressivo. Quindi, i rapporti anali più che essere considerati come una delle cause della presenza di emorroidi, debbono essere osservati e visti più come una concausa o, ancora più correttamente, come un fattore di rischio.

Sesso anale emorroidi – CONSIGLIO

È altamente consigliato, in via precauzionale, al fine di poter ridurre quelle che sono le sollecitazioni fisiche, l’utilizzo di prodotti in grado di andare a sviluppare una azione lubrificante, grazie alla quale si potrà far diminuire l’attrito, riducendo quel che è il rischio di infiammazioni. D’altra parte, qualora si vadano a manifestare evidenti sintomi delle emorroidi, è quanto mai importante evitare una sollecitazione di quelle che sono le parti dolenti.
Vediamo, come sarebbe opportuno comportarsi in dettaglio:

  1. Emorroidi sintomatiche: nel caso in cui si possano avvertire dei sintomi come pruriti acuti, gonfiore, infiammazione e dolore, allora sarà meglio che ci si astenga dal rapporto anale con emorroidi, quasi sicuramente, ne resinerebbero o potrebbero peggiorare.
  2. Emorroidi di I grado: il termine indica specificatamente le emorroidi che sono solite andarsi a dislocarsi, quando sollecitate, da quella che è la loro naturale sede, per poi comunque, rientrarvi in maniera spontanea. In tal caso, sarà bene impiegare dei lubrificanti nel caso dei rapporti anali.
  3. Emorroidi di II grado o superiori: in questa evenienza si tratta di uno stato emorroidale di avanzata gravità, dato che esse raffigurano veri e propri prolassi. In tal caso, oltre che ad astenersi dai rapporti anali con emorroidi, sarà opportuno rivolgersi ad un proctologo per una visita specialistica.

sesso anale emorroidi – METODI TRADIZIONALI

Per recuperare una vita sessuale più serena, può essere di aiuto la chirurgia, anche se non rientra tra quelli che sono “emorroidi rimedi naturali”  e non sempre risolvano in via definitiva il problema. «la chirurgia non previene il ritorno delle emorroidi»

A tal proposito è molto diffuso il metodo THD Doppler (dearterializzazione emorroidaria transanale), intervento noto come mininvasivo il quale ha un impatto basso sul paziente, oltre che essere caratterizzate da dei tempi di guarigione generalmente rapidi. E’ una tecnica chirurgica che, in alcun modo, va a pregiudicare quelli che possono essere i rapporti anali futuri.

Vi sono, poi, anche metodiche, le quali, pur garantendo una guarigione di quelli che sono i sintomi dati dalle emorroidi, tuttavia non risultano essere compatibili per rapporti anali futuri. Ad esempio, il metodo Longo, che vede l’inserimento nella parte di alcune piccole graffette metalliche. Pertanto, data sia le differenze dei metodi adottabili e sia quelli che sono i decorsi postoperatori, sarà quanto mai utile comunicare al proctologo quali possono essere tanto gli orientamenti sessuali e quanto le proprie abitudini, proprio per finalizzare quale possa essere la tipologia di intervento maggiormente adatta.

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